Riflessi di paura
Conclusasi con un buon successo la prima serie, vediamo cosa ci aspetta nella seconda del serial horror
Conclusasi qualche giorno fa la trasmissione italiana degli episodi di American Horror Story, molti fan delle serie che racconta in salsa horror le vicende di una famiglia disfunzionale si saranno chiesti se e come ci sarebbe stata una seconda serie.
Il creatore del serial Ryan Murphy (responsabile anche di Glee) ha voluto rispondere a queste richieste dando dei primi input rispetto a quella che sarà la seconda stagione: colpo di scena molto insolito per un prodotto seriale, i personaggi principale che abbiamo conosciuto in questi mesi non torneranno.
Essendosi infatti chiuse tutte le storyline (con alcuni accenni impliciti a quelli che potrebbero essere i futuri sviluppi), la decisione presa dagli sceneggiatori è stata molto radicale: la seconda serie si occuperà di un'altra magione e dei suoi occupanti, nonché degli orrori che si porteranno dietro.
Gli attori coinvolti nella prima tranche di American Horror Story potrebbero quindi non tornare sullo schermo, ma non tutto è perduto, dato che non è escluso che vengano loro affidati dei ruoli minori.
Altra novità programmatica è quella dei cosiddetti "temi": ogni futura serie ne tratterà uno diverso e attorno a esso verrà costruita tutta la stagione. Allora ci si chiede: dopo l'infedeltà coniugale quale altra tematica verrà sviluppata da Ryan Murphy e dal suo staff?
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