Riflessi di paura
Rimanendo in tema di editoria e permanendo dalle parti di Edizioni XII, luogo nel quale eravamo transitati nell'ultimo post per parlare del volume In due si uccide meglio, disamina critica sulle dinamiche delle coppie omicide, segnalo un evento editoriale che per gli amanti della letteratura orrorifica: Edizioni XII porterà presto in libreria nientepopodimenoché Brian Keene.
Brian Keene pur essendo una figura chiave dell'horror su carta sul piano internazionale non è mai approdato in Italia e non è - strano a dirsi - neanche mai stato tradotto. In lui convivono parecchie anime e nei suoi ormai numerosi romanzi sembra possa rivivere la scrittura dei due capostipiti americani della letteratura d'orrore: Edgar Allan Poe e Howard P. Lovecraft. Keene non ha predilezioni per nessun archetipo specifico dell'horror, li utilizza tutti rileggendone sensi e contesti. Racconta di grandi creature ancestrali la cui potenza e azione vanno sono in grado di oltrepassare i concetti umani di bene e di male (The Conqueror Worms), come di strade cittadine ingombrate dall'inquietante presenza di non morti (City of the Dead). Il fulcro narrativo di Keene riguarda un orrore antico come specchio delle paure dell'uomo contemporaneo, un orrore che è lì senza una spiegazione, testimone di un male senza perché, di un'entità che come l'essere heideggeriano, ma di segno opposto, semplicemente si da.
La scelta di Edizioni XII è caduta su The Conqueror Worms e così dagli inizi del prossimo anno potremo gioire di un'italica traduzione di uno dei romanzi horror più interessanti e importanti della scena letteraria di genere contemporanea.
In un mondo devastato da una pioggia incessante, l'ottantenne Teddy Garnett sopravvive da solo in una piccola cittadina, ormai disabitata dopo l'evacuazione di ogni abitante da parte della Guardia Nazionale, con l'unica speranza di poter riabbracciare la compianta moglie Rose nell'aldilà. Ma quando riceve l'inaspettata visita dell'amico Carl, creduto morto, scopre che la pioggia non è affatto l'unica piaga che affligge l'umanità. C'è qualcosa nel sottosuolo, un pericolo gigantesco che striscia e divora la terra, creando profonde voragini. Sono vermi, colossali lombrichi, e nessuno potrà opporsi alla loro conquista dell'intero pianeta.
Dunque la razza umana e tutte le altre dovranno cedere il posto a quella dei giganteschi nematelminti? Lo scopriremo presto in libreria.