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The House of the Devil di Ti West

Mauro Giorgio avatar Mercoledì 26 Agosto 2009, 09:07 in nequiziario horror di Mauro Giorgio
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Mentre sta ultimando gli ultimi dettagli dell'atteso sequel di Cabin Fever, Cabin Fever 2: Spring Fever, previsto nelle sale per il 2010, il giovanissimo regista Ti West (classe 1980) si prepara e ci prepara all'uscita di The House of the Devil, il 30 ottobre prossimo, anche se la premier è annunciata come video on demand su Amazon il 1° ottobre.

Proprio questi due lavori di West offrono lo spunto per una piccola riflessione, anzi due: il cinema horror di una certa visibilità (dunque quello americano e quello europeo, non stiamo parlando dell'horror su scala mondiale) ora più che mai sembra diviso in due sistemi produttivi, quello delle grandi produzioni che propongono un cinema di grosso impatto ma senza idee (sequel, remake, teen-horror etc.) e cellule d'indipendenza che cercano di battere nuove strade, inseguendo barlumi d'originalità.

The House of the Devil (da non confondere ovviamente con il titolo italianizzato del film The Devil's Rejects di Rob Zombie) è la dimostrazione di come autori di un certo talento, ammanicati con le majors, possano voler cercare valide alternative all'orrore addomesticato mainstream.

Magari con uno sguardo al passato poiché, a giudicare dalla trama e dall'atmosfera che questa suscita, è subito intuibile una vicinanza e una sensibilità che fanno diretto riferimento a certo horror anni '70-'80, quello che partendo da una matrice fondamentale come Rosemary's Baby, derivava i suoi ragionamenti su settarismo e argomenti demoniaci su commistioni con il mondo adolescenziale dei college, dei camping e del giovanilismo on the road.

Qui siamo alle prese con Samantha Hughes, una giovane studentessa universitaria che, come tante altre ragazze della sua età, per mantenersi agli studi fa la babysitter. Un giorno Samantha accetta il lavoro da una coppia di sconosciuti che abitano in una magione in mezzo al bosco. Nonostante i tentativi di dissuaderla da parte della sua migliore amica Megan, Sam scende dall'auto di quest'ultima e si incammina verso la sinistra abitazione nel cuore del bosco in una tenebrosa notte di eclisse di luna..

Atmosfere eighties dunque e buon cast con due vecchie conoscenze come Tom Noonan e Mary Woronov.

 

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