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Dario Argento presenta il suo ultimo film: Giallo

Mauro Giorgio avatar Sabato 4 Luglio 2009, 23:52 in nequiziario horror di Mauro Giorgio
giallo.jpg

In realtà siamo tutti a conoscenza (se non del film almeno) del progetto da circa due anni, dai tempi dunque della partecipazione argentiana ai Masters of Horror, e abbiamo un teaser a nostra disposizione, in inglese.

Ancora nulla sappiamo della strategia di marketing adottata da Darione e i suoi, quindi nessuna data concreta all'orizzonte a film praticamente ultimato. Giallo è stato comunque oggetto di alcune preview private alla presenza dello stesso autore, o almeno così si vocifera, ma c'è stata anche una partecipata anteprima.

Giallo già prima della sua uscita sta vivendo di questo primo paradosso: è il nuovo film di Argento ma - a partire dal titolo - si ispira ai fasti di un genere reinventato da Argento stesso quasi quarant'anni fa, è scritto da lui insieme a due giovanissimi sceneggiatori americani, Jim Agnew e Sean Keller, e questo dunque farebbe pensare a una fresca ventata di novità, e invece pare essere una rielaborazione di modelli dati.

La trama nella sua struttura di base è semplice ma nello stesso tempo affilata come una lama di coltello. Siamo in Italia e l'assistente di volo americana Linda, dopo un appuntamento mancato con la sorella Celine, teme fortemente che Celine sia stata rapita. Il fatto che Celine sia una splendida modella non solo avalla l'ipotesi di Linda ma induce l'ispettore Avolfi a pensare che sia stata rapita da un feroce assassino cui è stato dato il nome Giallo.

Stando alla trama, davvero niente di nuovo sotto il sole d'Argento. Tutto lascerebbe supporre un altro ritorno alle strutture del giallo argentiano dei seventies (già ci aveva provato con Nonhosonno), cui si aggiungono Frantic, Il silenzio degli innocenti, forse Seven e molto probabilmente pure la deriva torture porn.

Tenderei a prendere in seria considerazione la matrice polanskiana, visti anche i due protagonisti Adrien Brody e Emmanuelle Seigner.

Inutile che dite "questa volta Argento dopo La terza madre ha definitivamente chiuso", perché - detrattori o fanatici di Argento - so che andrete tutti a vedere il suo film.

9
9 commenti
9
06 Nov 2011
alle 02:05

ire-riki

ma che cavolo di film è questo è davvero deludente... ma mi spiegati qual'è il significato??!!! e la macchia sotto la macchina era sangue o altro??!!!! non ha ssenso scusate c'è solo sangue non riesco propio a capire cosa voglia dire e farci capire Dario con questo film'''!1!!! se qualcuno ci ha capito qalcosa ditemelo x favore(scusate l'italiacano ma è notte fonda e sto mezza addormentata xD)  attendo risposte x favore 
baci baci
ire e riki 

8
12 Ott 2010
alle 10:51

fabrizio

Io l'ho Visto..... sono senza parole!!! ma come ha fatto a realizzare nà cagata simile??  non c'è trama, la fotografia è a dir poco da cortometraggio amatoriale, il finale poi non si può commentare... Scusa Dario ma se non hai idee che li fai a fare i film...non posso pensare che il regista di profondo Rosso si anche il regista di Giallo..... 

7
07 Lug 2010
alle 18:58

Witchred

A Presto!

6
06 Mar 2010
alle 19:00

Marina

Ho appena finito di vedere questo film. Che dire? se non fosse per il fatto che so essere un film di Dario Argento, penserei alla solita produzione americana dove l'Italia viene dipinta come un paese arretrato, tutto pizza, maccheroni e mandolino e dove le forze dell'ordine sono rimaste al livello di "Pane, amore e fantasia" di Comencini (bellissima la sala d'autopsia degna di un quadro di Rembrandt...). Che dire della trama? un banalissimo quanto scontato canovaccio a partire dall'investigatore con trauma infantile (!) che intreccia una specie di relazione con la sorella di una delle vittime (!!), un assassino con a sua volta relativo trauma infantile e malattia/malformazione che lo fa crescere con l'odio nella bellezza femminile (?) e che rapisce le sue vittime col suo taxi senza mai essere scoperto (!!!). Ammetto di essere una (ex) fanatica di Dario Argento anche se devo ammettere che nelle sue ultime opere si fa fatica a trovare anche la minima ombra del suo genio. Non so se avrà voglia di fare altri film, in caso dubito che avrò voglia io di andarli a vedere.  

 

5
18 Lug 2009
alle 11:19

witchred

A Roma intanto..

4
12 Lug 2009
alle 16:42

AgonyAunt

Eh ci andremo sì, ci andremo. Ci andiamo sempre, è più forte di noi. Ogni resistenza è futile!

3
08 Lug 2009
alle 13:17

Bambino delle Stelle

"La Terza Madre" nonostante alcune cadute rovinose non mi è dispiaciuto. Ma sono ormai tantissimi anni che Dario non è più all'altezza di sè stesso, ora per apprezzarlo è necessario essere indulgenti ed accontentarsi.

2
08 Lug 2009
alle 02:20

Lucius

Ho apprezzato il cambio del trailer, il primo era insignificante,questo fa onore al film.Aspetto di vedere la nuova opera di Argento, capomastro del thrilling.

1
06 Lug 2009
alle 20:23

Davide DG

Trailer un po' troppo scuro (nel senso della fotografia), ma affascinante: ho però saputo che anche alcuni argentiani "di ferro" lo hanno criticato.

Ma per quanto mi riguarda a Dario una chance la si concede sempre e spesso le sorprese non mancano anche nelle opere peggiori. Trovo sempre almeno un momento, una sequenza, un'immagine che mi fa ricordare di fronte a chi mi trovo!

La speranza è che questo film sia effettivamente distribuito, si teme il contrario...

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