Riflessi di paura
Larry Fessenden, cineasta, attore, sceneggiatore e produttore newyorchese della off Hollywood, è impegnato in una serie di bei progetti.
Coinvolto da Mick Garris nel suo serial televisivo post-Masters of Horror intitolato Fear Itself (ha girato l'episodio intitolato Skin and Bones), sta producendo con la sua casa di produzione indipendente Glass Eye Pix un trittico di pellicole ad alto tasso di curiosità: The House of the Devil, diretto da Ti West uscirà nel 2009 come Satan Hates You di James Felix McKenney, di Hypothermia invece, oltre ad essere diretto dallo stesso McKenney, si sa ancora pochissimo, neppure se avrà qualcosa a che fare con l'hongkonghese Beyond Hypothermia di Patrick Leung, visto che la filosofia della "rivisitazione" è oramai di gran moda.
Fessenden nel suo percorso cinematografico da regista ha sempre cercato di offrire, da No telling a The Last Winter una chiave molto personale dell'horror, inseguendo traiettorie complesse che garantissero al genere uno status di "autorialità", con l'obiettivo di restituire all'horror un po' di ciò che era suo, ovvero parafrasare il reale mediante un tipo di rappresentazione aggressiva, o quanto meno non indifferente.
L'iter che conduce da No telling a The Last Winter, passando per Wendigo, scopre un potente sottotesto naturalista dietro alla struttura del film horror, e così anche Habit, il film che lo ha fatto conoscere internazionalmente, è un pretesto per indagare la psicologia di alcuni personaggi legati al loro environment dentro la confezione del vampire movie.
L'elemento chiave del suo cinema è quello dell'ambiguità: in tutti i suoi film ci sono situazioni preternaturali, o credute tali, che rompono l'ordine dell'impianto realista dell'opera cui stiamo assistendo, e lo spettatore viene costantemente collocato in questo "sacco d'ambivalenza" sospeso tra il reale e il metafisico, per via di una regia che inserisce sempre ad un certo punto del film la visione allucinata, il delirio, come sguardo privilegiato e focalizzazione interna dei suoi personaggi.
Non sappiamo di preciso le intenzioni riguardanti Satan Hates You, attualmente in post-produzione, né le reali ingerenze del Fessenden style sulla realizzazione del film, sappiamo solo che è un film ispirato al filone dei "setta movie" anni '70 che presero spunto da capostipiti illustri come Rosemary's Baby, e che narra di due individui che ingaggiano una battaglia con Satana in persona.
Anche il cast con Angus Scrimm, Michael Berryman e Reggie Bannister in prima linea, sembra promettente. Non ci resta che attendere.